Il Catanzaro accorcia le distanze portandosi a tre lunghezze dal Perugia. Perde terreno il Grifone che deve ringraziare Balistreri per aver siglato il gol del pareggio. La Vigor fa suo il derby del “D’Ippolito” contro la Vibonese. I biancoverdi vincono sugli Ipponici per 3 a 1. Risultati negativi per L’Aquila che, ha due incontri da recuperare e che adesso si accasa al 4° posto in classifica.
Pareggia la capolista Perugia contro l’Arzanese. I campani disputano un’ottima partita che non si è conclusa con la vittoria della squadra di casa rimontata dal bomber Balistreri.
Partita molto aggressiva fin dall’inizio, ma è l’Arzanese a controllare l’incontro arrivando più volte sotto la porta degli umbri. Al 22’ ecco che si concretizza il meritato vantaggio con il gol di Castellano che insacca la sfera su assist fornito da Incoronato. Il Perugia si butta in avanti e reagisce rabbiosamente. Al 29’ Moscati mette palla in mezzo, ma Riccio spazza. Al 33’ l’Arzanese si trova vicinissima al 2 a 0: i campani partono in contropiede, palla sui piedi di Fragiello che gira palla, malamente, per Sandomenico che appoggia involontariamente su Giordano. Il portiere del Perugia è nuovamente impegnato al 38’ quando Incoronato cerca la porta senza fortuna.
Il secondo tempo riprende rabbiosamente. La prima occasione arriva al 63’ con Cacioli che viene servito e da buona posizione fallisce miseramente. Un minuto dopo ecco che Fragiello si presenta di fronte a Giordano, ma fallisce clamorosamente. Al 70’ ecco il pareggio dei Grifoni con il nuovo entrato Balistreri (subentrato a Margarita al 59’) che riceve palla in profondità e fulmina Fiory. Quattro minuti dopo il Perugia può passare in vantaggio con Tozzi Borsoi che di testa indirizza verso la porta difesa da Fiory; è ancora Riccio a dire di no! Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la fine dell’incontro.
Al “D’Ippolito” si gioca il derby tra Vigor Lamezia e Vibonese. L’incontro termina 4 a 1 in favore dei padroni di casa.
La squadra biancoverde è costretta a rimontare il gol subito al 10’ dalla Vibonese, che porta la firma di Coco. Bisogna aspettare undici minuti quando Franchino pareggia i conti e porta i suoi sull’1 a 1. Al 28’, tra qualche protesta, viene concesso un calcio di rigore alla Vigor Lamezia. Il penalty viene poi trasformato da Mancosu che ribalta il risultato. La prima frazione termina dunque con la Vigor in vantaggio per 2 a 1.
Al 35’ della seconda frazione arriva il terzo gol della Vigor con Cane che insacca la sfera alle spalle del portiere rossoblu. Cinque minuti dopo la Vigor fa poker con la rete di Mancosu che sigla anche la sua doppietta personale. Termina così l’incontro: 4 a 1 dei lametini che sigillano così un’altra grande prestazione. Grazie a questa vittoria i biancoverdi si portano sopra L’Aquila, che ha due partite da recuperare, al 3° posto.
Giallorossi vittoriosi in casa contro il Fano. I ragazzi di Ciccio Cozza accorciano le distanze dal Perugia.
Catanzaro rombante, zeppo di assenze, e che dà un finale da cardiopalma ai suoi 3500 tifosi che oggi hanno gremito gli spalti del “Ceravolo”. Il Catanzaro comincia a macinare gioco e al 2’ si rende subito pericoloso con Quadri, che sfodera un gran tiro poi deviato in corner. Al 10’ Beni salva tutto: uscita disperata del portiere marchigiano che si tuffa su Masini. Al 13’ è Esposito ad andare al tiro, la conclusione però viene deviata in corner. Tre minuti dopo prima azione pericolosa degli ospiti con Noviello: il suo tiro viene deviato in calcio d'angolo. Al 30’ arriva il gol del bomber Masini ma con un po’ di ritardo arriva la segnalazione dell’assistente di Ceccarelli e il gol viene annullato. Passano circa tre minuti ed è ancora il bomber toscano ad andare vicino al gol con un tiro che termina sul fondo. Al 42’ Esposito semina il panico, ma la difesa marchigiana riesce a spazzare in qualche modo.
La seconda frazione inizia con il punteggio ancora a reti inviolate. Il Catanzaro, però, dimostra molta aggressività. Già dal 1’ difesa marchigiana in affanno: Masini viene atterrato e i giallorossi reclamano il calcio di rigore. Al 3’ Squillace prova la bordata, ma Raparo salva sulla linea di porta! Al 50' ci prova Esposito ma il Fano salva sulla linea, mettendo la sfera in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo battuto da Quadri, Narducci (subentrato ad Accursi ad inizio secondo tempo) svetta su tutti sul secondo palo e insacca la sfera alle spalle di Beni. Cinque minuti più tardi ecco la seconda rete dei giallorossi questa volta ad opera del canguro Esposito che torna al gol dopo un lungo periodo a secco: stop a seguire di Squillace che poi trova Esposito che appoggia di piatto a due passi per il 2 a 0. Strepitosa l’azione costruita dai giallorossi. Al 58’ riparte in contropiede il Fano con un azione portata avanti dal duo Noviello-Berretti. La conclusione di quest’ultimo, però, termina sul fondo. Al 63’ il Fano accorcia le distanze: a sorpresa Amaranti mette in mezzo e Colombaretti piazza la sfera nel sacco con un colpo di testa. Al 64′ assistiamo ad una gran parata di Beni su Masini. Verso il 70’ viene annullato un gol anche al Fano. Sono minuti di sofferenza per il Catanzaro e i marchigiani cercano di approfittarne: al 77’ ci prova Noviello con un pericoloso colpo di testa bloccato poi da Mengoni. All’86’ ecco la terza rete dei giallorossi con Masini: le Aquile partono in contropiede con Bruzzese che costringe Beni all’uscita, serve Masini che non sbaglia e insacca in rete. Al 90’ il sig. Ceccarelli di Rimini concede un calcio di rigore a Masini. Beni indovina l’angolo e respinge sullo stesso attaccante che non può commettere errori e insacca il 4 a 1 e non solo. Masini, infatti, con questo calcio di rigore, sale a quota 12 gol in classifica marcatori del Girone B di Seconda Divisione. Mancano 8 reti per raggiungere il bomber del Gavorrano Giordano Fioretti.
E a proposito di Fioretti, oggi, il bomber dei toscani ha siglato il suo 20° centro in campionato. Gavorrano che esce trionfante sull’Isola Liri dal proprio terreno di gioco per 3 a 1.
Gavorrano che prende fin da subito il controllo del pallino di gioco, ma al 6’ subisce il contropiede dei laziali che si conclude con un tiro di Raffaello che termina fuori. Al 22’ grandissima occasione per il Gavorrano per passare in vantaggio. Il direttore di gara concede un calcio di rigore ai toscani miseramente fallito da Nocciolini. Strepitosa la parata del numero 1 dell’Isola Liri. Al 26’ e al 35’ Fioretti sfiora il vantaggio per i padroni di casa. Nella prima occasione l’attaccante rossoazzurro conclude sul fondo, mentre nella seconda è Mariosi a deviare sul fondo. Al 39’ ci prova anche Pulina, senza successo. La prima frazione di gioco si conclude dunque sullo 0 a 0.
Secondo tempo dove il Gavorrano si scatena, ma al 2’ è l’Isola Liri vicina al vantaggio con un gran tiro di Caira che termina sul fondo. Al 68’, il Gavorrano concretizza il meritato vantaggio con Nohman, appena entrato in campo al posto di Pulina. Il raddoppio si concretizza 10 minuti dopo con il gol del bomber Fioretti che, appunto, sigla la sua 20° rete in campionato. All’80’ Nocciolini si fa perdonare il calcio di rigore sbagliato al 22’ del primo tempo. Gavorrano 3, Isola Liri 0. Al 90’ Russo, per l’Isola Liri, sigla il gol della bandiera. Nulla cambia, non servono i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Con questa vittoria, il Gavorrano, guadagna la 6° posizione in classifica a pari punti con l’Arzanese.
Alla ripresa dopo la sosta forzata causa maltempo, il Celano si arrende ad un Aprilia preponderante, a cui basta il primo tempo per regolare con un secco 3 a 0 i marsicani del Celano. Non ha sortito evidentemente gli effetti sperati il ritorno sulla panchina celanese di mister Facciolo. La salvezza per i marsicani sembra allontanarsi sempre più.
Bastano sette minuti, dal 35’ al 42’, all’Aprilia per chiudere definitivamente la pratica Celano. Le reti sono state siglate da Bonaiuto, il primo, Pignalosa, il secondo, e Calderini, il terzo. Nella ripresa il gol di Croce per il Celano. I bianco-azzurri incassano la diciottesima sconfitta in questo campionato di Seconda Divisione. Un incubo per i marsicani che sembra non finire mai.
Non va assolutamente meglio al Neapolis Mugnano che torna in zona Play-Out, grazie alla sconfitta rimediata contro il Chieti.
Nella prima frazione di gioco sono subito gli ospiti a passare dopo soli 8 minuti con Sabbatini, che ben servito da Lacarra, batte in diagonale Pettinari, approfittando di un errore difensivo dei napoletani. Il Neapolis non si perde d’animo e reagiscono colpo su colpo, giocando anche un buon calcio. Il neo acquisto Carotenuto ci prova con un colpo dei suoi, un pallonetto che termina non poco lontano dall’incrocio. Poco dopo su azione d’angolo il colpo di testa di Marinucci Palermo è raccolto sotto misura da Foggia, che si fa respingere all’ultimo da un difensore, che sventa in corner. Sull’angolo le proteste dei locali per una trattenuta in area ai danni dell’attaccante, il quale, sciupa la più ghiotta occasione per pareggiare, poco dopo, quando ben imbeccato in area si fa respingere la conclusione a tu per tu col portiere.
Ad inizio ripresa ci prova Carotenuto a smuovere i suoi suggerendo per Manco in area, ma l’esterno del Neapolis spara a lato. Poco dopo è il Chieti a farsi vedere con Fiore che spara di poco alto sulla traversa. Abruzzesi che si difendono con ordine e giocano di rimessa: Sabbatini se ne va centralmente ma calcia troppo sul portiere. Dall’altro lato ci prova il neo entrato Cariello, che dal limite calcia fuori dopo una buona combinazione con Manco e Caggianelli (entrato al posto di Carotenuto). Al 30’ la doccia fredda per i napoletani: il Chieti è insidioso in contropiede e approfitta di un fallo di Sabbatini non ravvisato dall’arbitro su Bianchi per andare due contro uno. Il numero dieci nero verde entra in area servendo il solo Lacarra, che non ha problemi a depositare alle spalle di Pettinari al rete del definitivo 2-0. Dopo il gol non accade più niente e l’incontro del “Vallefuoco” termina quindi 0-2.
Vince, invece, la Paganese sul Fondi. Gli azzurrostellati, in attesa del match infrasettimanale contro la Vigor si aggiudicano l’intera posta in palio con i rossoblu del Fondi. Al “Marcello Torre” sigla il gol vittoria il solito Orlando allo scadere. Grazie a questa vittoria la Paganese resta in zona Play-Off, rimanendo a +4 dal Gavorrano appostato al 6° posto.
Sono tre i match che oggi non si sono disputati a causa del maltempo. Rinviate infatti, L'Aquila – Milazzo, Giulianova – Aversa Normanna e Campobasso – Ebolitana.
Gli incontri tra L'Aquila – Milazzo e Giulianova – Aversa Normanna saranno recuperare Mercoledì 14 Marzo, mentre Campobasso – Ebolitana si disputerà Mercoledì 29 Febbraio.
Francesco Nocera