Giovedì, 16 Febbraio 2012 20:35

Avversario di turno: Aversa Normanna

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Conosciamo da vicino la squadra campana.

STORIA – Nella città di Aversa il gioco del calcio vide la luce nel 1920. In quell’anno, nell’odierna piazza Trieste e Trento si svolgevano le prime partite di calcio, grazie alla volontà dei militari che nel tempo libero si divertivano a tirare calci al pallone tra l’ammirazione dei presenti. La squadra dei militari del Quartiere polarizzò l’attenzione pubblica, determinando la nascita di un’altra compagine aversana sorta nel rione Lemitone. La neonata squadra prese il nome di Juve Aversa e indossava la maglia a strisce bianconere. Tra il 1920 e il 1922 le squadre del Quartiere e la Juve Aversa disputarono alcuni incontri amichevoli. La prima gara ufficiale fu svolta nel 1923 sul campo neutro di Carinaro alla presenza di un folto pubblico. L’incontro fu causa di una più aspra rivalità. A riappacificare le due “fazioni” fu un ufficiale responsabile della squadra del Quartiere che propose la fusione fra le due compagini normanne.

La proposta fu accolta e nel 1925 nacque l’Unione Sportiva Aversana, squadra composta da giovani militari e civili. In seguito la società subì molte variazioni denominative. La sigla, infatti, mutò in A.S.A. (Associazione Sportiva Aversana) prima, poi in A.C.A. (Associazione Calcistica Aversana) e infine, dopo la tragedia di Superga che coinvolse il grande Torino, la squadra decise di indossare la divisa granata, in omaggio ai campioni scomparsi nell’incidente aereo.

Agli inizi degli anni ’90, dopo aver cambiato il nome in Real Aversa, la squadra granata approdò in Serie D. Venne sfiorata la promozione nella serie superiore, ma con l’ennesimo abbandono da parte dei dirigenti il calcio aversano entrò nuovamente in crisi.

Nella stagione sportiva 2006-2007 l'Aversa Normanna ha sfiorato la promozione nell’ex Serie C2, piazzandosi al secondo posto ad un solo punto dal Noicattaro ed ha ottenuto il titolo di Campione d'Italia vincendo la Coppa Italia Dilettanti e superando in finale il Rodengo Saiano.

La stagione 2007-2008 è quella che vede realizzare i sogni della città e della tifoseria aversana. La squadra normanna ha, infatti, trionfato nel Girone H della Serie D, entrando, così di diritto nel calcio professionistico per la prima volta nella storia calcistica cittadina. La straordinaria cavalcata della società non rimane ferma alla promozione. Dopo il raggiungimento della finale, con un percorso in cui la formazione granata ha battuto le vincitrici degli altri gironi della Serie D, l’Aversa Normanna ha conquistato il titolo di “Campione D’Italia” sconfiggendo in finale il Cosenza.

CAMPIONATO – Risultati altalenanti per i Normanni che attualmente, grazie ai risultati ottenuti, occupa la 10° posizione con 35 punti conquistati sul campo. Nella prima parte della stagione, però, l’Aversa viene penalizzata di un punto.

Nella prima parte di campionato,i granata battono qualsiasi pronostico battendo al “Bisceglia” di Aversa l’attuale capolista Perugia per 2 a 1. Alla 2° giornata, però, la squadra campana si fa sconfiggere dall’Isola Liri per 4 a 0. Poi arriva la vittoria contro il Catanzaro. Al gol di Masini nel primo tempo, risponde Petagine, che minuti dopo sigla la sua doppietta personale regalando all’Aversa 3 punti importanti. Non si fa fermare L’Aquila che in Abruzzo vince per 1 a 0 contro i campani. Stesso risultato con gli azzurrostellati della Paganese, dopo il pareggio a reti inviolate sul campo della Vigor Lamezia. Dopo Pagani l’Aversa passa sopra il Chieti senza pietà. Gli abruzzesi vengono sconfitti per 2 a 0. L’ultimo scontro del girone di andata è con l’altra calabrese: la Vibonese. Al “Bisceglia”, l’incontro con i rossoblu, termina 0 a 0.

Inizia molto bene il girone di ritorno dell’Aversa che raccoglie nei primi quattro incontri, dei risultati utili per la classifica. Dopo il pareggio (0-0) sul campo del Perugia, l’Aversa vince su Isola Liri (2-0), Celano (0-1) e Campobasso (2-1). Dopo il turno di riposo della 26° giornata, la Domenica successiva Giulianova – Aversa viene rinviata per il maltempo che ha interessato la nostra penisola. Nel turno infrasettimanale della 28° giornata, però, l’Aversa interrompe la striscia positiva portata avanti dalla 18° giornata (Aversa 2-0 Chieti). La prima sconfitta del 2012 arriva contro il Neapolis Mugnano sul manto erboso del “Bisceglia”. Il gol partita viene messo a segno al 91’ da Caggianelli.

PRECEDENTI – Fu il Catanzaro nel 31 Agosto 2008 a battezzare nel peggiore dei modi l’esordio tra i professionisti dell’Aversa Normanna, fresca vincitrice dello scudetto dilettanti e della Coppa Italia di Serie D. I giallorossi vinsero la prima in casa per 2-0 (con le marcature del gladiatore Di Maio, e il bomber Iannelli), giocata a porte chiuse in quanto il “Ceravolo” non aveva superato i severi controlli degli ispettori della Lega.

Il secondo scontro, al “Ceravolo”, avvenne il 3 Aprile 2010. Ma, nonostante tutti gli sforzi dei ragazzi di mister Gaetano Auteri, non c’è stato nulla da fare. L’incontro terminò così a reti inviolate.

Stesso risultato nell’altro scontro avvenuto nella stagione del fallimento dell’F.C. Catanzaro. I giallorossi, nonostante la penosa situazione societaria, degli atleti, riuscirono a mantenere il risultato di parità sino al 90’.



Francesco Nocera

Letto 105 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 21:47
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