Dopo il Mercoledì sabbatico, il Catanzaro di Ciccio Cozza torna in campo per affrontare l'Aversa Normanna allo stadio "Nicola Ceravolo". Le aquile tornano a volare grazie a Carboni che, firma il gol partita e regala il secondo posto alla compagine giallorossa. Il Grifone, raggiunge una vittoria difficile al “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli. L’Aquila non riesce ad andare oltre lo 0 a 0, mentre per la Paganese doccia fredda, anzi freddissima!
Al “Vallefuoco”, come anticipato i perugini fanno molta fatica di fronte ad un Neapolis in cerca di punti. Inizio tranquillo con il Perugia che si limita a prendere le misure ai padroni di casa nei primi minuti di gioco. All’11’ si avvicinano gli umbri alla porta avversaria con un azione personale portata avanti da Clemente, che viene falciato alle spalle, ma l’arbitro sorvola. Inevitabili le proteste dei biancorossi. Al 15’ ci prova il bomber, ex Arzanese, Carotenuto che sfodera un gran tiro: Giordano in tutto respinge e Carotenuto sbaglia clamorosamente. Al 20’ sul cross di Zanchi arriva Tozzi Borsoi che calcia alle stelle. Quattro minuti dopo è ancora Zanchi che mette palla in mezzo all’area di rigore. Questa volta arriva Balistreri che di testa angola verso il secondo palo, ma la palla va sul fondo. Al 30’ Clemente mette palla al centro per Russo che colpisce troppo centralmente e Pettinari para. Al 37’ arriva il gol dei padroni di casa: corner per il Neapolis e palla in mezzo dove Carotenuto svetta su tutti; Zanchi devia dalla parte opposta bleffando il proprio portiere e mettendo la palla nel sacco.
Alla ripresa Perugia subito pericoloso con un calcio di punizione battuto da Clemente in mezzo, ma nessuno arriva per il tap-in vincente. Sette minuti dopo il Perugia va in gol con Balistreri che servito in mezzo da Clemente può solo metterla dentro, ma è fuorigioco. Al 74’ arriva il pareggio degli umbri con Moscati, subentrato a Pupesci a inizio secondo tempo, conclude al meglio un prezioso assist di Balistreri. Al 85’ pericolo per il Neapolis: punizione battuta dal solito Clemente che calcia direttamente in porta; la sfera rimbalza poco prima della linea di porta e va sul fondo. Un minuto dopo, arriva così il meritato vantaggio del Perugia grazie alla grande realizzazione di Clemente che su assist di Carloto calcia al volo insaccando alle spalle del portiere del Neapolis. Beffa per i padroni di casa, finisce così al “Vallefuoco” 1-2 e i perugini si portano a 61 punti in classifica.
Al 2° posto troviamo le Aquile di Ciccio Cozza. Una bella partita dei giallorossi che già al 5’ si fanno sentire: il rientrante Carboni prova la conclusione verso la porta avversaria, ma la sfera va sul fondo. Al 26' Catanzaro ancora vicino al gol con un tiro di Quadri che esce di poco a lato. Al 32' si fa vedere per la prima volta l’Aversa con D’Agostino che prova una conclusione potente, che però non sorprende Mengoni.
Nel secondo tempo Catanzaro molto aggressivo. Dopo sei minuti passa in vantaggio grazie a un bel gol di Carboni sull’assist di Quadri. Pochi minuti più tardi è ancora Carboni a mettere in difficoltà i Normanni provando una conclusione che si stampa sulla traversa. Al 76' è ancora Carboni a presentarsi sotto porta, ma il suo tiro si spegne acora una volta sopra la traversa. All'83' ci prova Quadri, ma il suo tiro è facile preda di Gragnaniello. Al 90' ancora i giallorossi a sfiorare il raddoppio con Squillace che serve il neo-entrato Bruzzese (che aveva sostituito D’Anna). Al 93’ i granata ci provano a pareggiare con Vitale, nessun problema però per il numero uno giallorosso. Dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, le due squadre tornano negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0.
Si ferma L’Aquila in casa contro l’Isola Liri. 0 a 0 stretto ai rossoblu che perdono il passo di Perugia e Catanzaro. Poche le emozioni al “Fattori” di L’Aquila con i rossoblu che non riescono a concretizzare le proprie azioni.
Brutta, anzi bruttissima, sconfitta per la Paganese. Gli azzurrostellati vengono sconfitti per 3 reti a 0 dai laziali dell’Aprilia. Laziali che passano in vantaggio con Criaco al 6’ alla seconda occasione. Al 10’ ci provano i campani con Triaco, ma la sua conclusione è docile. Al 13’ pasticcio difensivo della Paganese: cerca di approfittarne Pignalosa con una conclusione che termina sull’esterno della rete. Sei minuti dopo Aprilia nuovamente in gol con Bonaiuto che, in sospetta posizione di fuorigioco, insacca. Al 41’ pericolo per la Paganese con l’Aprilia che sfiora il tris: Cruciani prende il palo su calcio piazzato, poi mischia sulla ribattuta e Croce sbaglia clamorosamente.
Paganese che neanche alla ripresa riesce a reagire. Timida reazione al 66’ con Fava che prova la conclusione: tiro docile che arriva tra le braccia del portiere. Al 76’ arriva l’inevitabile tris dell’Aprilia con Gomes che sfrutta un lancio lungo: controllo, tiro e gol. Senza altre emozioni l’Aprilia porta a casa i tre punti, mentre la Paganese dovrà lottare per un posto ai Play-Off.
Vince anche il Chieti ad Arzano per 3 reti a 0. Le marcature dei neroverdi sono state siglate da Pepe al 73’, Sabbatini all’84’ e Alessandro all’87’.
Anche per il Fano è una bella Domenica. Ad Eboli i granata vincono per 2 a 4. Al 40’ arriva il gol dei padroni di casa con Lazzari. Il pareggio arriva cinque minuti più tardi con il gol di Bartolini. Fano che si porta in vantaggio con Berretti al 50’. Al 62’ Zerbi sigla la terza rete per il Fano e due minuti dopo Corsino accorcia le distanze per l’Ebolitana. Poi al 75’ Bartolini sigla la rete del definitivo K.O. permettendo al Fano di assicurarsi i tre punti.
Altra sconfitta per la Vibonese. Questa volta è il Gavorrano a passare senza pietà sulla squadra di Ciccio Corapi. Al 18' Nohman porta i padroni di casa in vantaggio e venti minuti dopo arriva il pareggio di Mastroianni. Al 73' è lo stesso Mastroianni a portare in vantaggio la Vibonese, siglando la rete dell’1-2. All’81’ pareggia i conti il bomber Giordano Fioretti incrementando sempre più il suo bottino di reti in campionato. A quattro minuti dalla fine, è Pucciarelli a siglare il gol partita che porta il risultato sul 3 a 2.
Non va certamente meglio al Milazzo che a Giulianova di gol ne prende 3 e ne sigla 1. All’8' i padroni di casa si portano in vantaggio grazie al calcio di rigore siglato da D'Aniello. Al 47' arriva il raddoppio di Morga sempre su calcio di rigore. Il terzo gol del Giulianova arriva al 58’ sempre con Morga che sfrutta una disattenzione difensiva dei siciliani. All’87’ Nicastro sigla il gol della bandiera per i rossoblu.
Ricordiamo che i due match, tra Melfi – Fondi e Campobasso – Celano, sono stati rinviati per maltempo. Il primo incontro sarà recuperato Mercoledì 14 Marzo, mentre il secondo sarà recuperato Mercoledì 21 Marzo. I due incontri avranno inizio alle 14:30.
Oggi ha osservato il turno di riposo la Vigor Lamezia.
Francesco Nocera